Skip to main content

Capitello a Sant'Antonio in Via Bruni

Parrocchia di Villa del Ferro

Fu costruito nel 1968 dai fratelli Massimo, Cirillo e Ignazio Brun quale segno di riconoscenza a S. Antonio per essere tornati tutti e tre sani e salvi dalla prigionia durante l’ultimo conflitto mondiale.
Il capitello, in stile moderno, è situato lungo la strada comune per Lonigo, all’altezza di Via Bruni, in proprietà degli stessi ed ora di Agostino Bari che l’acquistò per intero col terreno boschivo, adiacente. È tutto un getto di cemento, opportunatamente intonacato di ottima malta. Perfettamente simmetrico nelle varie componenti: altare, nicchia e parapetti laterali, appoggiati ad un muro di sostegno che figura la parete di fondo e che, nel contempo, impedisce la caduta del materiale dal sovrastante monte.
Entro nicchia riparata da finestrina in vetro, chiusa a lucchetto sta la statua del Santo dei miracoli col bambino in braccio, posato sul breviario e col giglio sull’altra mano. la statua, portata appositamente da Padova, è in tutto simile all’altra del capitello sulla Degora.
Alla cerimonia d’inaugurazione, con la Messa e benedizione solenne indetta dal parroco Don G. Tregnago, allora ultraottantenne, parteciparono molte persone della contrada e no. Da quel tempo da privato divenne pubblico, aperto a tutti, così, in occasione del 13 giugno, festa di S. Antonio, si celebra, comunitariamente ogni anno una messa commemorativa e propiziatrice per tutti gli abitanti della contrada. Il capitello è ornato di fiori in vaso con acqua ed è sempre molto bene tenuto. Finora, nonostante la passione del monte e la vicinanza alla strada, non manifesta segno alcuno di cedimento.
I fratelli suddetti, emigrati altrove per ragioni di lavoro, con quest’opera hanno lasciato in paese un caro e devoto ricordo.

Testo a cura di: Rizzerio Franchetto e Carmela Bressan

Posizione