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I sacerdoti presenti alla celebrazione del 18 ottobre 2025
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Il nuovo parroco in solidum Davide Zanoni presso l'altare durante la Santa Messa
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Un momento della cerimonia
Ingresso di Don Davide Zanoni
Sabato 18 ottobre 2025 presso la Chiesa di Grancona
Accoglienza di don Alex Cailotto e don Gianni Damini,
presieduta da don Giampaolo Marta
Vicario Generale della Diocesi di Vicenza
e delegato del vescovo Giuliano
Nel nostro paese, Val Liona, molto legato alle tradizioni e alla fede, la figura del parroco è sempre stata vista come un indispensabile punto di riferimento. Un faro, come si usa dire oggi. Siamo dunque certi che lei, don Davide, saprà ben inserirsi fra noi e che troverà subito parecchio da fare anche perché qui i luoghi di culto non mancano. Nel nostro territorio sono presenti cinque chiese e diverse cappelle sparse nella vallata.
Auguri di cuore, don Davide e benvenuto nella nostra famiglia della Val Liona.
Grazie di essere tra di noi, del messaggio che ci ha inviato, del calore che ci ha trasmesso.
Ebbene, oggi la comunità di Val Liona e i suoi fedeli convergono qui a Grancona nella festa di accoglienza di don Davide.
Val Liona e don Davide insieme: da oggi cammineremo uniti, insieme faremo fatica, impareremo a conoscerci, lavoreremo, insieme celebreremo l’Eucarestia.
I sentimenti umani che portiamo nei nostri cuori, quelli di accoglienza e di nostalgia, di entusiasmo e fatica, i desideri e i bisogni di ognuno, vengono deposti ai piedi dell’altare di una nuova chiesa per lei don Davide, quella di san Pietro Apostolo, diventando l’offerta di un’unica assemblea che è Chiesa viva.
Val Liona apre le porte al nuovo Parroco, i parrocchiani in questo periodo di attesa hanno già fatto i primi commenti, quelli bonari dettati dalla curiosità per la novità.
Ma i pensieri, quelli intimi, quelli dettati dai dubbi personali, dall’incertezza di una fede messa alla prova dai problemi quotidiani, dalle paure che non sappiamo affrontare da soli, dai dolori causati dai problemi famigliari, dalle lacerazioni di una violenza subita, rimangono ancora nascosti nel cuore di ognuno dove molte altre domande saranno risuonate.
Per lei ecco una nuova comunità tutta da scoprire: case a cui bussare, fedeli da conoscere uno ad uno, malati che cercano conforto, giovani sfrontati e insicuri, madri e padri distratti o preoccupati, persone che hanno bisogno di una scintilla per far divampare una fede che sembra sopita, ragazzi che aspettano testimoni credibili, fedeli, sinceri.
Tutti abbiamo bisogno del parroco, tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci parli di Dio, tutti abbiamo bisogno di scoprirci fratelli e compagni di viaggio e di vedere nel volto del compagno il volto di Gesù che spezza il pane con noi.
Val Liona, novembre 2025
Mirco Bisognin